NUTRIDERMATOLOGIA
E’ una nuova branca della Dermatologia Plastica e si occupa di
nutrigenomica, lipidomica, nutraceutica.
La nutrigenomica è un ramo abbastanza nuovo della medicina molecolare che si basa
sullo studio dei principi e delle applicazioni delle biotecnologie del Dna
nell’invecchiamento. Grazie all’analisi del DNA e all’identificazione degli SNPs
(Polimorfismi) coinvolti nei processi dell’invecchiamento, è possibile consigliare in
modo personalizzato l’integrazione orale di principi attivi specifici, contrastanti la
Metilazione, la Glicazione, l’Ossidazione, l’Infiammazione cellulare, reazioni
fortemente coinvolte nell’invecchiamento fisiologico dell’organismo.
La lipidomica, permette, attraverso un semplice prelievo di sangue, di valutare la
condizione delle membrane cellulari, in particolare il livello di lipidi presenti nelle
membrane. Questo permette di valutare la fluidità delle membrane cellulari;
individuare eventuali squilibri lipidici, generalmente connessi a stress ossidativi,
invecchiamento cellulare, malattie cutanee o squilibri alimentari; è possibile
conoscere esattamente il proprio fabbisogno di acidi grassi (omega 3 e omega 6) ed
eventualmente instaurare un regime dietetico specifico o, ancora, assumere
integratori mirati .
La nutraceutica: nell’ambito di corretti comportamenti alimentari e stili di vita,
l’integrazione mirata e bilanciata di particolari nutrienti/sostanze ad effetto
fisiologico, concorre a mantenere uno stato di benessere, colmando deficit di principi
nutritivi importanti, ed anche prevenendo degradazioni cellulari, come ad esempio lo
stress radicalico.
Da questa importante e nuova sinergia si è sviluppata, quindi, la NutriDermatologia,
che studia e ricerca le possibili carenze dei principi nutritivi a livello cutaneo per
poterli, poi, integrare dall’interno in modo mirato, cercando di garantire uno
stato di benessere dell’organismo.